La Samb vista al Pavone-Mariani di Pineto è sembrata una squadra in netta crescita, ma come evidenziato nel Commento post partita (QUI) c’è un grande interrogativo con cui dover convivere per qualche altra settimana: è troppo tardi per cercare di raggiungere la salvezza diretta? In attesa di una definitiva risposta sul campo, ci si può soffermare su alcuni aspetti positivi “costruiti” dal tecnico Boscaglia: un maggiore equilibrio portato dall’utilizzo del 3-5-2 e una ritrovata solidità difensiva.
Come fatto notare dallo stesso allenatore siciliano nel corso della conferenza stampa seguente alla gara in terra abruzzese, dal suo approdo in panchina la compagine rossoblù può vantare la miglior difesa del girone B. Nelle ultime 7 gare, infatti, la Samb ha concesso solamente 4 gol: 1 partita con Ravenna, Ascoli, Campobasso e Ternana. Si tratta del rendimento migliore – in questo lasso di tempo – del girone B (stesso dato per l’Ascoli). Merito di una solidità che è riuscito ad imprimere il quarto allenatore della stagione, che tra le sue scelte ha anche effettuato un cambio di modulo.
Nel secondo tempo di Terni, infatti, la Samb è passata al 3-5-2, chiudendo gli spazi in maniera molto più efficace e concedendo poche palle-gol agli avversari dopo un primo tempo decisamente negativo (pur chiuso in parità). Lo stesso schieramento tattico – ma con qualche modifica negli interpreti – è stato riproposto a Pineto, match che ha visto il portiere Cultraro meno operoso del solito e chiudere con il terzo clean sheet nelle ultime sette gare.


