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Samb, che peccato! Il Pordenone la riprede e finisce 2-2. LA CRONACA

SAMB-PORDENONE 2-2
MARCATORI: 5’pt Stanco, 9’pt Signori, 15’st Ciurria, 31’st De Agostini.

LE FORMAZIONI
SAMB (3-5-2): Sala; Zaffagnini (21’st Miceli), Biondi, Di Pasquale; Rapisarda, Gelonese, Signori, Rocchi (12’st Gemignani), Cecchini (35’st Islamaj); Calderini, Stanco. A disp. Rinaldi, Di Massimo, Demofonti, De Paoli, Minnozzi, Panaioli. All. Roselli.
PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Semenzato (29’st Florio), Barison, Stefani (46’st Bassoli), De Agostini; Ciurria, Burrai, Damian (46’st Bombagi); Berrettoni (46’st Germinale); Candellone, Magnaghi (35’st Misuraca). A disp. Meneghetti, De Anna, Bertoli, Cotroneo, Cotali. All. Tesser.

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta (Palermo-Falco).
ESPULSI: 29’st Ciurria
AMMONITI: 3’st Barison, 12’st Candellone, 23’st Signori, 26’st Ciurria, 43’st Stanco.
ANGOLI: 4-9.
RECUPERI: 0’-4’.
NOTE: Giornata fresca e nuvolosa, terreno di gioco in discrete condizioni. Samb in completo rossoblù, Pordenone in maglia bianca e innesti verdi.

 

Roselli vara il 3-5-2 per opporsi alla corposa formazione del Pordenone. Ha ragione nel primo tempo quando la Samb domina in lungo e in largo, ma poi i ramarri, in dieci per buona parte della ripresa, pareggiano e sfiorano pure la rimonta. La cronaca. “Partire forti”, voce del verbo. Nei primi dieci minuti di Samb-Pordenone in campo non c’è avversario. I padroni di casa macinano con incredibile cinismo sulla compagine neroverde che si dimostra incredibilmente smarrita. Ad aprire le danze è bomber Stanco, che trova la quarta rete in stagione. Signori e Cecchini si trovano a meraviglia sull’out mancino. Lo stesso Cecchini fa partire un traversone basso, velo di Calderini e Stanco, da pochi passi, trafigge Bindi. Ramarri mimetizzati e rintanati nella metà campo. La Samb ci crede, il pubblico spinge fortissimo. E infatti al 9’ arriva il raddoppio. Cecchini rimette in mezzo, Stanco appoggia all’indietro di testa per Rocchi. L’ex SFF Atletico serve Calderini che si allarga e approfitta dell’uscita per Bindi per trovare dentro Signori, stavolta più fortunato rispetto a Teramo, che di testa infila. Ma non finisce qui. Nell’elettrocardiogramma del Pordenone non c’è un bip: al 17’ Calderini sfiora il tris su calcio di punizione, due minuti dopo Bindi riesce a neutralizzare Cecchini da pochi passi. Break neroverde al 20’: Magnaghi sfrutta un preciso traversone, vola a colpire di testa, ma trova un perentorio Sala che gli spranga la porta. Gloria anche per il portiere rossoblù. Un affronto e allora sul ripiegamento offensivo seguente ancora Stanco impegna Bindi, costretto a rifugiarsi in angolo. Alla mezz’ora disastro in mezzo degli ospiti: Rocchi intercetta da Burrai e fa partire Calderini, lanciato nel 1vs2 con Barison e Stefani. Rocchi si fa rivedere al limite dell’area e viene servito, stop lungo e tiro deviato in angolo. C’è solo la Samb in campo e il Pordenone prova la reazione conquistando, tuttavia, due sterili corner al 40’. Si va negli spogliatoi sul meritatissimo, e pure stretto, 2-0 per la Samb. In apertura di secondo tempo i rossoblù sono ordinati, il Pordenone è nervoso, ma riesce ad accorciare le distanze. Burrai lancia Ciurria che da distanza siderale fulmina un colpevole Sala: 2-1. I ramarri ora ci credono e al 24’ Burrai ci prova, anche lui da poco sopra la trequarti, trovando stavolta la risposta di Sala che si rifugia in angolo. In campo e fuori il match si fa nervoso e Ciurria finisce sotto la doccia per simulazione. E alla mezzora, il Pordenone, trova il pari. Sugli sviluppi di un corner De Agostini incorna e batte Sala. I rossoblù hanno buttato via il vantaggio in un secondo tempo confuso, giocato in copertura rinunciando ad attaccare. La seconda frazione scorre via tra trame imprecise e palloni buttati in avanti a casaccio, l’inferiorità numerica degli avversari quasi non si nota e la Samb, bella a tratti bellissima nel primo tempo, alla fine va a stringere un misero punticino.

Redazione


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