Manuel Nazzareno Gomez, trentenne venezuelano, è il capocannoniere della Sambenedettese C5 in questo scorcio di campionato con le cinque reti messe a segno, otto se aggiungiamo anche la Coppa. Arrivato a novembre del 2025 in rossoblù ha contribuito in modo fattivo alla vittoria del campionato di Serie C1 diventando uno degli elementi cardine della formazione di mister Seghetti.
«Sono arrivato alla Samb l’anno scorso – ci dice Gomez – e ho dato il mio contributo a vincere il campionato con una squadra già veramente molto forte. Nei mesi precedenti ho giocato a Potenza Picena in A2, un’esperienza non tanto positiva per me. Nella mia carriera ho calcato campi di Serie A1 con l’Italservice Pesaro ma sono stato anche a Fermo dove ho vinto il campionato di C1, approdando in B. Ho giocato anche con la nazionale del mio paese, il Venezuela».
Cosa ti ha convinto a venire a giocare a San Benedetto?
«La società era già due anni che mi cercava e il gancio è stato il mio compagno di squadra Nico Sgolastra. La scelta è stata davvero semplice in quanto i giocatori sono davvero bravi ma quello che voglio sottolineare è il lato umano di tutti i componenti sia della squadra ma anche di società e staff che mi hanno supportato anche nei momenti più duri e mi hanno dato una grossa mano, un gruppo veramente fantastico».
In questo inizio di campionato avete collezionato 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta.
«La nostra squadra è formata da giocatori di esperienza che hanno calcato anche categorie superiori ma per molti era la prima volta in Serie B ed è normale che ci potessero essere delle difficoltà iniziali e credo che faccia parte del gioco ma a me piace pensare positivo.
A Giorgione abbiamo perso ma credo che sia stata una sconfitta positiva perché abbiamo capito dove dovevamo lavorare eliminando gli errori che abbiamo commesso. Io credo che dobbiamo rimanere umili e puntare in primis a conquistare la salvezza e poi magari pensare a qualcosa di più. Sappiamo che tutti gli avversari ci affronteranno per batterci».
La prossima gara vi vedrà impegnati contro il CUS Macerata, squadra che avete già incontrato in Coppa.
«Con loro abbiamo vinto due volte in Coppa anche se io nella gara di ritorno in terra maceratese non c’ero. E’ una squadra intensa che darà battaglia anche perché vorrà rifarsi delle due sconfitte. Soprattutto sul loro campo sarà difficile in quanto non è tanto grande e dovremo stare attenti»
Fonte foto: Sambenedettese C5


