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Pugilato: il Ruffini Team brilla nella riunione del Colle Gioioso

Grande spettacolo per la boxe marchigiana nella riunione organizzata al Palasport Colle Gioioso di Monteprandone dalla società locale Ruffini Team, una delle eccellenze del comitato regionale della Federboxe, presieduto da Luciano Romanella e che vanta nelle Marche il numero più alto di professionisti tra i suoi atleti. Lo scopo di Roberto Ruffini, tecnico responsabile della società, era quello di far combattere i suoi atleti più giovani, a partire dai giovanissimi allievi esordienti Manuel Falcioni e Devis Tamburrini che hanno aperto la riunione confrontandosi con Federico Paoloni della Boxing Club Castelfidardo accompagnato dal tecnico Andrea Gabbanelli e Augusto Cardarelli della Boxing Team di Latina del maestro Vincenzo De Monaco.

Falcioni, ragazzino audace alla sua prima esperienza sul ring, dotato di un buon gancio destro, si è trovato a confrontarsi coraggiosamente con l’allievo Paoloni, molto più alto e più pesante di lui, che lo teneva a distanza con colpi puliti e diretti che sono andati più a segno per i giudici, ma se ci fosse stato anche un cartellino per il “cuore” di certo sarebbe andato all’allievo di casa. Bel movimento di gambe invece per Devis Tamburrini, che però forse ha sviluppato poche azioni rispetto al suo avversario Cardarelli, che invece con buone combinazioni di colpi ha convinto i giudici.

Dieci match in tutto per la manifestazione sportiva monteprandonese, a partire dai più giovani fino ad arrivare agli Élite, tra i quali due eccellenze in rosa, Michela Svarca della Phoenix di Fano e Federica Zanellato della Boxing Team di Latina, che hanno disputato un match di pari livello ed intensità. Degno di nota lo youth Manuel Cirillo della Phoenix di Fano che ha messo in difficoltà lo junior di casa Matteo Ciliberti con le sue sequenze di colpi rapidi e molto pesanti ma il giovane di casa non si è lasciato intimorire, ha perso ma con dignità.

E poi i due fortissimi Élite della Ruffini Team Marcello Di Gennaro e Yacouba Said di recente acquisto. Di Gennaro ha combattuto contro un avversario fisicato e più alto, Jeremie Kpogo del Boxing club Castelfidardo dotato di colpi diretti e puliti ma poco decisi ed incisivi e grazie alla sua esperienza e a una maggiore sicurezza nelle azioni, l’atleta di casa ha vinto. Strepitoso gioco di gambe invece per Yacouba Said che, spavaldo ed intrepido, schivava a destra e a sinistra a guardia bassa con una reattività e una forza esplosiva senza eguali i colpi del suo avversario, Salvatore Christofer della Grossgym, che è riuscito comunque ad andare a segno qualche volta, ma non sufficientemente da meritare la vittoria, andata a Said. Bellissimo incontro quello di Geki Bitossi della Ruffini Team e Alessandro Vigo della Boxing Team, entrambi molto bravi e tecnici nell’esecuzioni delle azioni hanno guadagnato un pareggio.

Forse il pugile di casa aveva qualche colpo in più andato a segno ma può darsi che qui sia subentrato il quarto cartellino,  che riguarda il “ cuore” dell’atleta, a bilanciare le parti. Soddisfatto e sorridente Roberto Ruffini con la sua squadra, che vanta al suo interno Eros Seghetti, valido professionista e aspirante tecnico sempre all’angolo con il suo maestro, la campionessa Nadia Flalhi (che per pochissimo non ha conquistato il titolo italiano lo scorso mese) e il fortissimo Luca Di Loreto, il cui nome a breve diventerà famoso, come è pronto a scommettere il presidente della Federmarche Luciano Romanella.

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