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Padova-Samb 0-0, senza reti il primo tempo all’Euganeo


PADOVA-SAMB, LE FORMAZIONI

Due sono le note che anticipano il fischio iniziale. La prima è l’infortunio di Orlando, che aggiunge l’esterno ex Salernitana alla lunga lista di indisponibili, problema ai flessori in rifinitura per lui. La seconda è la formazione completamente inedita schierata da Montero che ricorre ad un 4-4-2 dove Volpicelli gioca da scheggia impazzita tra le linee creando spazi per gli inserimenti di Rapisarda e Trillò dagli esterni passando, di fatto, al 4-2-3-1. Molto fantasioso, ma funzionale l’assetto tattico dei rossoblù a fronte di un organizzato e compassato. Parte meglio la squadra ospite anche se nel primo quarto d’ora le azioni da gol scarseggiano. C’è una buona presenza di Cernigoi e compagni nella metà campo patavina, con i ragazzi di Sullo sorpresi dall’aggressività rivierasca e subito una sparata dell’esordiente Trillò che sibila di poco sopra la traversa. Gelonese al 16’ prova a scaldare i guantoni di Minelli, che blocca in due tempi. Molto agonismo in campo, alla mezz’ora sono tre i cattivi a finire sul taccuino di Meraviglia, ma in altre occasioni il direttore di gara toscano ha preferito limitarsi al rimprovero. Al 32’ Buglio prova ad impensierire Santurro che respinge in tuffo alla sua sinistra. I padroni di casa crescono guadagnando metri grazie a sistematici lanci lunghi sul vertice alto, Mokulu. Brivido al 40’ quando Baraye scappa via con troppa facilità a Biondi, sul limite dell’area di rigore, mettendo dentro un potente cross fortunatamente non intercettato dai compagni. Montero in panca si sbraccia, ma di fatto i suoi stanno seguendo un buon canovaccio nonostante l’inedita sistemazione tattica. Prima frazione in ghiaccio con una equa ripartizione del campo: buon inizio della Samb e finale in crescendo del Padova.


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