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La festa del Venenzia, l’ennesimo tonfo del Parma e lo scontro Pordenone-Padova

Il racconto dell’ultima giornata del girone B, che ha già espresso i primi verdetti: Venezia in Serie B, crociati battuti dal Bassano, ramarri vittoriosi con i biancoscudati…

Ancona – FeralpiSalò finisce in pareggio dopo un dominio dorico durato tutto il primo tempo e buona parte della ripresa, ma al 45’ a segnare è Gerardi. I padroni di casa agganciano al 94’ con Momentè agguantando uno strettissimo 1 a 1. La disfida tra Lumezzane e AlbinoLeffe termina 1 a 1 ed è un risultato che accontenta, fondamentalmente, tutte e due le squadre. La partita si risolve nei primi 45’ quando al vantaggio rossoblù di Speziale al quarto d’ora su rigore, risponde De Ceglie al 35’. SudTirol – Maceratese è la resa degli uomini di Giunti, finiti nei meandri del gioco-nongioco bolzanino. Dopo un primo tempo fatto di sbadigli il gol vittoria arriva al 73’ grazie ad un guizzo di Furlan. Teramo e Forlì non si fanno male e al Bonolis il risultato finale è di 0 a 0 figlio, probabilmente, della paura di concedere qualcosa all’avversario: partita noiosa, gestita dal Teramo, ma senza brividi in campo. Bassano – Parma segna il ritorno alla vittoria dei giallorossi e un incubo senza fine dei crociati. Primo tempo di studio e ripresa spaccata dal gol di Fabbro al 58’. La sconfitta rischia di pesare molto sul cammino del Parma, ora insidiato anche dal Pordenone in seconda posizione. I ramarri, nello scontro diretto contro il Padova, sono riusciti ad avere la meglio in ragione di un gol realizzato da Burrai al 24’ su un contestato rigore. La gara di cartello è quella tra Venezia e Fano: i lagunari, col punto incassato, conquistano matematicamente la Serie B dopo un campionato maiuscolo. Un gol nel primo tempo di Moreo al 38’ fa esplodere la gioia, leggermente raffreddata dal pari nella ripresa di Capezzani. Al triplice fischio parte la festa. Posticipo: Reggiana – Gubbio termina 1 a 1. Le due squadre mettono in campo una grande prestazione con la Reggiana che cerca di far valere il predominio territoriale e trova il vantaggio grazie all’incornata di Rinaldi su corner al 32’. Alla fine del primo tempo Rozzio ristabilisce l’ordine. Ripresa viva costruita sul muro di contenimento del Gubbio che torna a casa con un gol annullato a Ferri Marini e una clamorosa traversa di Casiraghi; poco male, per gli umbri il punto vale la qualificazione certa ai playoff.

Domenico del Zompo

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