IL PROSSIMO AVVERSARIO
di Alessio Perotti
A.S. GUBBIO 1910
Ci si aspettava qualcosa in più dal Gubbio, alla decima stagione consecutiva di Serie C, dove milita da quando è tornato nel professionismo, dopo aver vinto il campionato di Serie D nella stessa annata 2015/16 della promozione ottenuta dalla Samb di Franco Fedeli. Si tratta quindi di un sodalizio simbolo della terza serie nazionale e proprio per questo dopo il non proprio entusiasmante undicesimo posto della scorsa stagione, che comunque permise di accedere al primo turno dei play off perso 3-1 ad Arezzo, patron Notari aveva pensato di rinnovare le ambizioni eugubine con un trainer esperto della categoria come Mimmo Di Carlo ed una rosa di tutto rispetto.
Proprio in chiusura del calciomercato estivo, pochi giorni prima dell’esordio al Barbetti contro la Samb, la società umbra fece esplodere due botti con la promessa Halid Djankpata, aitante centrocampista centrale ex Spezia già convocato nelle giovanili azzurre, punto fermo della mediana rossoblù per gran parte del girone d’andata, e l’esperto attaccante Andrea La Mantia, che ha fornito finora un costante contributo in fase offensiva, anche se da lui ci si attendeva qualche gol in più (finora solo 3). Era partito meglio il suo compagno d’attacco, Christian Tommasini con 2 reti nelle prime due giornate (di cui poi quella col Rimini è stata cancellata), compreso il momentaneo vantaggio contro la Samb, a cui però hanno fatto seguito solo altri 2 gol. Come le due punte ha segnato l’onnipresente centrocampista centrale Federico Carraro ed oltre a lui si sono ben messi in mostra il difensore centrale Andrea Signorini (2 reti), figlio d’arte del compianto Gianluca, capitano ed icona genoana, e Francesco Zallu, ottimo contro la Samb come quinto di destra nel consolidato 3-5-2 di Di Carlo, che come unico ex annovera il difensore Nicolò Fazzi (a San Benedetto nel girone di ritorno del 2020/21 in Serie C).
Dopo una buona metà dell’andata, un po’ come capitato alla Samb, è però calato il rendimento eugubino, visto che il gol manca da 4 giornate e la vittoria da 8 turni: c’è rammarico per qualche pareggio di troppo, in particolare tra le mura amiche, da parte di Di Carlo, che si augura di recuperare alcune rilevanti assenze dopo la prolungata sosta (a seguito della cancellazione del Rimini il Gubbio tornerà in campo proprio al Riviera).
IL PRECEDENTE
GUBBIO-SAMB 1-1
MARCATORI: 19’pt Tommasini, 46’pt M. Touré.
GUBBIO (3-5-2): Bagnolini; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Zallu, Spina (14’st Niang), Djankpata, Podda (31’st Signorini), Carraro; Minta (14’st Ghirardello), Tommasini (38’st La Mantia). A disp. Krapikas, Galli, Tentardini, Baroncelli, Sportolaro, Saber, Conti. All. Di Carlo.
SAMB (4-2-3-1): Orsini; Zini, Pezzola, Dalmazzi, Tosi (33’st Battista); M. Touré, Alfieri (44’st Bongelli); Scafetta (1’st Paolini), Konaté, Marranzino (26’st Napolitano); Eusepi (44’st Sbaffo). A Disp. Grillo, Cultraro, Chelli, Lulli, Vesprini, Chiatante, Iaiunese, Tataranni. All. Palladini.
ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa (Rinaldi-Granata-Iacobellis).
ESPULSO: 49’st componente staff tecnico Gubbio.


