GUIDONIA-SAMB 0-1
MARCATORI: 7’st Eusepi.
GUIDONIA (3-5-2): Avella; Mulè, Esempio, Frascatore; Viteritti (14’st Zappella), Sannipoli (15’st Tascone), Santoro, Tessiore, Errico (34’st Vitturini); Starita (14’st Zuppel), Spavone (14’st Tounkara); A disp. Stellato, Toma, Russo, Franchini. All. Ginestra.
SAMB (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Lepri, Pezzola (30’st Alfieri), Piccoli; Candellori, Touré; Marranzino (44’st Konaté), Stoppa (44’st Maspero), Parigini; Eusepi. A disp. Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Bongelli, Tosi, Zoboletti, Gigante, Chiatante, Martins, Lonardo, Semprini. All. Boscaglia.
ARBITRO: Luca De Angeli di Milano (Galigani-Arshad-Di Loreto-Macripò).
AMMONITI: 46’pt Spavone, 49’pt Errico, 23’st Ginestra, 26’st Tounkara, 35’st Cultraro, 51’st Tessiore.
ESPULSO: 33’st Tounkara, 53’st Semprini (non dal campo).
ANGOLI: 5-4.
FUORIGIOCO: 3-2.
CHIAMATE FVS: 1-2.
RECUPERO: 4’-8’.
NOTE: Guidonia in completo blu, maglia con inserti rosso; Samb in completo bianco, maglia e pantaloncini con bordi rossoblù. Cielo coperto, temperatura di 15°C. Terreno di gioco in erba sintetica, in ottime condizioni. Spettatori 1.280, di cui 596 provenienti da San Benedetto (settore ospiti sold out), incasso di 13.700 euro.
La Samb rinasce dalle ceneri del derby: allo stadio “Città dell’Aria”, i rossoblù si impongono per 1-0 sul Guidonia grazie alla rete di capitan Eusepi. Quella del tecnico Boscaglia può essere definita la giornata delle “prime volte”: primo successo sulla panchina rossoblù e primo gol della sua gestione. La classifica resta pericolante, ma una vittoria così è ciò che serve per lanciare l’ennesima sfida al “tabù Riviera”.
GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Boscaglia deve rinunciare allo squalificato Dalmazzi, ma può contare sul ritorno di Alfieri, che ha scontato il turno di squalifica, e sulla disponibilità del nuovo acquisto Gigante che siede inizialmente in panchina. Il tecnico siciliano conferma il 4-2-3-1: davanti al portiere Cultraro, la linea difensiva a quattro è formata da Zini e Piccoli sulle corsie esterne, con Lepri e Pezzola a fungere da centrali. In mediana ci sono Candellori e Touré. Il tridente alle spalle di Eusepi, tornato titolare dopo l’iniziale panchina nel derby con l’Ascoli, è composto da Marranzino, Stoppa e Parigini. Il Guidonia del tecnico Ginestra, che deve fare a meno dello squalificato Cristini ma che può contare sulla disponibilità del nuovo acquisto Tounkara, risponde con un 3-5-2 affidato all’esperienza di Frascatore ed alla qualità di Spavone. Dopo un soporifero inizio di gara, al 21’ arriva la prima vera emozione: Touré lancia in profondità Parigini che, dopo aver eluso il proprio marcatore con una serie di finte, calcia in porta dall’interno dell’area spedendo la sfera sull’esterno della rete. Un segnale incoraggiante, ma a mancare è la continuità. La squadra di mister Boscaglia, costretto ad inserire Alfieri e modificare l’assetto in campo a causa dell’infortunio di Pezzola, rischia di soccombere sotto i colpi di Spavone: il dieci laziale prima costringe Cultraro ad una complicata respinta in tuffo, poi induce Alfieri a commettere un rischioso intervento difensivo nella propria area che l’arbitro e, successivamente la FVS, non reputa irregolare. La prima frazione di gara si chiude con due cartellini gialli ai danni di Errico e Spavone.
Il match riparte con lo stesso canovaccio, ma all’improvviso è la Samb ad accendersi con la sua freccia più affilata: al 7’, Parigini entra in area dalla sinistra e serve al centro Eusepi che, di prima intenzione, trafigge Avella. Una doccia fredda che invita Ginestra ad inserire forze fresche e più offensive: Zappella per Viteritti, Zuppel per Starita e Tounkara per Spavone. Il gol ritrovato sembra aver riacceso il “killer instinct” del capitano rossoblù che, allo scoccare del ventesimo minuto, vede deviarsi in corner da Avella un tiro ravvicinato. Il Guidonia prova a rispondere allo svantaggio subito, ma il violento colpo di testa di Zuppel si infrange sui guantoni di uno splendido e reattivo Cultraro. Una rabbiosa reazione che, qualche istante più tardi, viene smorzata dall’espulsione per somma di ammonizioni di Tounkara. Il finale di gara è incandescente e, come avvenuto nel primo tempo, rientra in funzione la FVS: a chiederla a gran voce è Eusepi dopo essersi visto deviare il proprio tiro da un presunto tocco di mano di Mulè nella propria area piccola; ma il supporto tecnologico non chiarisce i dubbi e il direttore di gara non modifica la scelta iniziale. Nonostante gli otto minuti di recupero, la voglia della Samb di portare a casa i tre punti rende vano il timido assedio dei padroni di casa. La Samb torna a vincere dopo un mese e mezzo, ritrova la via del gol e lancia un segnale agli avversari: siamo ancora vivi!


