Site icon Gazzetta RossoBlù

Fissore evita il peggio nel finale: Feralpisalò-Samb 1-1. LA CRONACA


FERALPISALÒ-SAMB 1-1

di Domenico Del Zompo

MARCATORE: 27’pt Scarsella, 46’st Fissore.

FERALPISALÒ (4-3-2-1): De Lucia; Legati, Magnino, Giani, Contessa; Scarsella, Pesce (30’st P. Marchi), Guidetti; Vita, Maiorino (41’st Ferretti); M. Marchi. A disp. Livieri, Arrighi, Mordini, Ambro, Caracciolo, Tirelli, Hergheligiu, Tantardini. All. Napoli (Toscano squalificato).

SAMB (4-2-3-1): Sala; Celjak (36’st D’Ignazio), Biondi, Miceli, Fissore; Gelonese (7’st Bove), Rapisarda; Ilari (15’st Caccetta), Russotto (1’st Rocchi), Calderini (1’st Di Massimo); Stanco. A disp. Pegorin, Rinaldi, Panaioli. All. Roselli.

ARBITRO: De Santis di Lecce (De Chirico-Gregorio).

AMMONITI: 34’pt Biondi, 46’pt Pesce, 20’st Bove, 46’st Celjak, 48’st Guidetti.

ANGOLI: 5-5.

RECUPERI: 2’-4’.

NOTE: Cielo coperto, temperatura 13°. Terreno di gioco in buone condizioni. Feralpisalò in completo verde e blu, Samb in divisa bianca con innesti rossoblù. Presenti 831 spettatori, di cui quasi un centinaio provenienti da San Benedetto.

La Samb evita il peggio e lo fa quando tutto sembrava finito. Il pareggio di Salò arriva nel recupero, al termine di una partita che ha visto i rossoblù subire per larghi tratti (soprattutto nel primo tempo), ma essere capaci di crederci fino al recupero, risultato poi foriero di un punto che vale come oro.

Maiorino prova subito a dare la scossa al match, ma trova Sala attento e sul tiro dalla distanza il portiere mette in angolo senza particolari fastidi. Guidetti prova a fargli eco con una azione molto simile poco prima dei dieci minuti, stessa sorte con la buona risposta dell’ex Ternana. Sono i padroni di casa che tengono a far emergere la differenza di graduatoria e fanno la voce grossa con Pesce, bravissimo a liberarsi alla conclusione sul vertice mancino dell’area di rigore rossoblù. Tra lui e la gioia del gol, fortunatamente, si mette il palo con Guidetti lì ad un passo bruciato prima della ribattuta da Biondi che chiude. La formazione di Roselli prova a rispondere interrompendo l’egemonia dei padroni di casa con qualche strappo operato da Calderini e Russotto, nell’odierna conformazione impiegati sulla trequarti, con il solo Stanco in avanti, ma la prepotenza dei padroni di casa trova la sua realizzazione al minuto 27’ quando Scarsella riceve dalla fascia sinistra e chiude al volo alle spalle di Sala. Nulla da fare per l’estremo difensore. Ancora i gardesani avanti: poco dopo la mezz’ora Biondi rifila una gomitata a Vita e si becca il giallo. Esterno della trequarti rossoblù, si presenta in battuta Contessa che sventaglia dentro dove trova Legati piazzato a 30 centimetri dal palo. Impossibile sbagliare. Ma sbaglia, colpendo il palo. La prestazione generale della Samb non arriva a sfiorare la sufficienza e Stanco prova a scuotere i suoi giocando praticamente da tuttocampista. La sua insistenza vale il primo corner che si incarica di battere Russotto, dentro c’è Biondi che colpisce di testa e Giani si oppone con un braccio. Poche proteste e nessuna decisione di De Santis di Lecce. Pesce vorrebbe chiudere la prima frazione raddoppiando, ma sulla sua conclusione Sala si distende operando un ottimo intervento. In chiusura Russotto riceve un cross lunghissimo da buona posizione ma si coordina malissimo depositando sul fondo. Gli errori nell’impostazione tattica della formazione diventano tangibili prima dell’inizio della ripresa: dentro Di Massimo e Rocchi per Calderini e Russotto. Cambia la morfologia rossoblù e una riprova è l’azione costruita proprio sull’asse dei neo entrati con il mancino del numero 7 rimpallato dalla difesa di casa in corner. Ci prova ancora la squadra di Roselli. Scambio sul binario destro con Rapisarda che rifinisce per Celjak, cross dentro per Stanco bruciato sul filo dei secondi da un grande recupero di Magnino. Con Bove e Caccetta cambia pure il centrocampo che ora conta sui muscoli e i polmoni dell’ex Cosenza e Pordenone e di Rocchi e sul fosforo del regista scuola Juve. La Feralpi gioca col baricentro leggermente più basso, c’è meno brillantezza rispetto al primo tempo, ma il risultato non pare essere in discussione, alla luce in particolare della poca precisione negli ultimi venti metri della squadra ospite. Alla mezz’ora i rossoblù reclamano giustamente per un rigore non concesso da De Santis. Caccetta approfitta di un assist e si ritrova solo davanti a De Lucia. Il centrocampista anticipa il portiere di casa che lo stende, infortunandosi. Proteste veementi, ma niente da fare. La Feralpi mette dentro Ferretti e prova a chiudere in avanti, ma quando inizia il recupero la Samb trova un ormai insperato pareggio: calcio d’angolo di Bove e Fissore, appostato sul secondo palo, bissa il centro di qualche settimana fa a Pordenone. Un gol pesantissimo, che toglie la Samb (e forse anche Roselli) da una situazione molto scomoda. I gardesani temono addirittura il colpaccio, ma non c’è più tempo: finisce 1-1 al Turina.

Commenti
Exit mobile version