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Fedeli: «Il campionato non è finito», Conson: «Un po’ lenti nel primo tempo»

Le interviste dopo Samb-Isernia. Il presidente rossoblù: «Due punti persi, potevamo ammazzare il campionato». Titone: «La palla non voleva proprio entrare». Panico: «Samb meritatamente prima»…

FRANCO FEDELI (presidente Samb): «Sono molto deluso sia per come sono andate le cose che per come ha giocato la squadra. Oggi avremmo dovuto ammazzare il campionato, ma non ci siamo riusciti. Non abbiamo guadagnato un punto, ne abbiamo persi due per come la vedo io. Oggi qualche nostro elemento era davvero inguardabile. L'Isernia ci ha messo l'anima, dovremmo prendere esempio da loro. Dopo il vantaggio eravamo convinti di aver vinto, ho detto ai ragazzi che nel secondo tempo avremmo dovuto chiudere la gara. Questa tifoseria è talmente grande che riesce ad applaudire anche in occasioni simili, mentre io sono amareggiato. Il campionato non è finito, devono mettere il 101 percento fino alla fine. Sono mancate voglia, determinazione e volontà».

LUIGI MARZOCCO (presidente Isernia): «Non mi sarei mai aspettato una gara del genere e un punto a San Benedetto. L'Isernia non ha grosse individualità, la forza sta nel gruppo che ha avuto qualche problema, quindi abbiamo dovuto dare una scossa all'ambiente cambiando tecnico».

DIEGO CONSON (difensore Samb): «Dovevamo fare qualcosa in più tutti quanti in occasione del gol, ma in settimana cercheremo di lavorarci. Dopo l'1 a 0 s'è vista un po' di lentezza nel girare il pallone, nel secondo tempo siamo migliorati e sono arrivate diverse occasioni da gol. C'è molto rammarico, in ogni caso abbiamo preso un altro punto sul Matelica e questo conta».

MARIO TITONE (attaccante Samb): «Ho provato a segnare, ma oggi non voleva entrare. È una di quelle giornate in cui tutto gira male. Restiamo comunque sereni e fiduciosi, volevamo vincere, ma l'importante è non perdere: queste partite vanno chiuse prima. In avanti posso coprire tutti i ruoli quindi mi sono adattato anche a fare il centravanti. Gavoci è entrato bene in partita, gli piace giocare palla, ma ha avuto poco spazio. Quando giochi poco non è facile entrare negli equilibri della squadra. Da adesso alla fine ci saranno tante battaglie perché incontreremo squadre che si vogliono salvare, cercheremo di andare a Giulianova a fare la nostra partita e vincere».

NICOLA PANICO (attaccante Isernia): «Abbiamo messo in difficoltà la prima della classe. Mi ricordo bene la piazza di San Benedetto dopo averci giocato i playoff qualche anno fa. Fare una buona partita contro la Samb è già un bel risultato. Non ci sono problemi tra noi nello spogliatoio, abbiamo fatto una buona gara aiutandoci l'un l'altro. De Bellis ha fatto 29 punti, non era facile per un allenatore esordiente, ma serviva una scossa. Credo che la Samb strameriti la posizione che occupa in classifica».

Domenico Del Zompo

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