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Matelica-Samb 1-3, ennesimo trionfo e festa rossoblù. LA CRONACA

MATELICA – SAMB 1 – 3

MARCATORI: 3’st Titone, 10’st Pesaresi (rig.), 27’st Sorrentino, 47’st Candellori.


LE FORMAZIONI

MATELICA (4-3-3): Nobile (’96), Girolamini (’97), Gilardi, Lispi, Boskovic (’96); Frinconi [6’st Jachetta], Borgese, Esposito F. [26’st Bedin]; Giovannini, Pesaresi (’95), Perfetti. A disposizione: Renzi, Ercoli, Borghetti, Dano, Vallorani, Ilari, Ferretti. Allenatore: Aldo Clementi.

SAMB (4-3-3): Pegorin (’96); Pettinelli (’97); Conson, Salvatori, Flavioni (’97) [19’st Candellori]; Baldinini, Barone, Sabatino; Palumbo [21’pt Pezzotti], Sorrentino (’95) [36’st Carminucci (’95)], Titone. A disposizione: Mazzoleni, Montesi, Raparo, Forgione, Gavoci, Tagliaferri. Allenatore: Ottavio Palladini.

ARBITRO: Gariglio di Pinerolo (Pappagallo-Prinieri).

AMMONITI: 31’pt Conson, 42’pt Borgese, 8’st Flavioni, 32’st Girolamini, 35’st Bedin.

ANGOLI: 3 – 3.

RECUPERI: 1′ – 3′.

NOTE: Giornata soleggiata con 10 gradi circa. Il terreno di gioco appare in buone condizioni. Samb in campo con l’abituale tenuta rossoblù, Matelica divisabianca con innesti rossi. Presenti circa 2000 spettatori, di cui la metà provenienti da San Bendetto.

I rossoblù, grazie ai gol di Titone, Sorrentino e Candellori fanno fuori anche i biancorossi di Clementi. Inutile il rigore trasformato da Pesaresi. Diciassettesimo risultato utile per la capolista e +10 in classifica…

Sangue e sudore nella vittoria della Samb che significa dieci punti di distacco dal Matelica e che rappresenta una seria ipoteca sul campionato.

Le tribune del Giovanni Paolo II sono piene in ogni ordine di posto, i tifosi della Samb fiancheggiano la rete di recinzione del settore a loro riservato e sono sparsi a macchia d’olio anche nel settore locale. Matelica orfani di Vittorio Esposito, ma orientato verso un gioco offensivo anche grazie al tridente Giovannini-Pesaresi-Frinconi. Palladini ritrova Sorrentino in avanti, supportato da Titone e Palumbo. Inizia bene la Samb che nella fase iniziale della gara cerca più volte lo sfondamento sulle fasce con Palumbo, a destra prima, a sinistra dopo il 12′. Al quarto d’ora proprio l’esterno riesce a pescare la testa del mascherato Baldinini con un buon cross dalla fascia mancina: la sfera finisce sulla traversa, con Nobile battuto. Dopo cinque minuti Palumbo deve abbandonare il campo per un affaticamento muscolare: al suo posto Pezzotti che in un minuto trova subito la combinazione buona con Sabatino sull’esterno, con il centrocampista bravo ad azzeccare un traversone insidioso deviato sopra la traversa dal portiere di casa. Cala il ritmo alla mezz’ora e le due squadre si limitano al palleggio nella parte centrale del campo senza mai affondare il colpo. La Samb ha in mano il pallino del gioco e non subisce l’avversario, limitandolo solo a modesti affondi sempre ben gestiti dalla retroguardia di Salvatori e Conson. Il secondo tempo si apre sotto l’egida rossoblù. Titone al 3′ minuto riceve e si invola verso la porta, lascia sul posto Boskovic mettendolo a sedere, entra in area e buca con un micidiale rasoterra Nobile. Ospiti in vantaggio. Un paio di minuti e la Samb sfiora il raddoppio con un’altra azione firmata dal tandem Pezzotti–Sabatino, con il centrocampista romano che mette in mezzo, ma Sorrentino arriva con un secondo di ritardo favorendo l’intervento della difesa. Matelica che riesce a trovare il pareggio su calcio di rigore nel suo momento peggiore. Al 9′ della ripresa Flavioni si fa saltare da Jachetta, in area lo stende platealmente e procura il penalty. Sul dischetto va Pesaresi che inchioda Pegorin, 1 a 1. Le squadre si affrontano a viso aperto a beneficio dello spettacolo, latitante nel primo tempo. È un assedio rossoblù e la Samb ritrova il vantaggio stavolta con gol di Sorrentino. Titone riceve a centrocampo e a testa bassa pesca l’avanti con un preciso rasoterra che gli permette di arrivare davanti a Nobile e bruciarlo per la gioia dei tifosi ospiti, 2 a 1. Samb in pieno controllo della gara che sigilla la vittoria, brillante, con il marchio del giovane Candellori che approfitta di un erroraccio di un difensore di casa su rinvio di Nobile e realizza il suo primo gol in Serie D. Il grande anticipo della 25a giornata si conclude con i giocatori di Palladini che vanno a prendersi un meritato applauso sotto il settore ospiti, gremito e colorato di rosso e blu. La capolista se ne va.

Domenico Del Zompo


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