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Di Carlo punta in alto: «Sarò l’allenatore del Vicenza in Serie A»

Non è andata come ci si aspettava dalle parti di Vicenza. I playoff, ottenuti grazie all’ottava piazza in campionato e chiusi anzitempo contro il Ravenna, sono stati mal digeriti dall’ambiente. Allora si è optato per il cambio tecnico col benservito a Colella e il benvenuto a Di Carlo.


In sede di presentazione del tecnico, patron Renzo Rosso, ha preso la parola:
«Abbiamo concluso un anno difficile e penso che abbiamo fatto molto bene. C’è un bel settore giovanile e un gruppo di soci unico. Abbiamo vissuto e siamo qui per costruire una cosa importante, ma dateci il tempo per farlo. Costruiremo una società moderna e strutturata. Poi è importante ottenere dei risultati, anche se nel campo non tutto è scontato. Metteremo serietà e programmazione e arriveremo dove questa società merita di arrivare. Si vince quando si è tutti insieme: società giocatori e tifosi, siamo tutti importanti allo stesso livello. Io sono il primo tifoso, non è facile per me andare a casa e vedere le facce tristi, sento fortemente questi colori, sono miei oggi».


Si sbilancia di più l’esperto tecnico:
«Crediamoci e insieme arriveremo là dove il Vicenza merita, e noi sappiamo dove questa squadra merita di stare. Il nostro sogno lo coroneremo anche soffrendo. Io sono uno di voi e orgoglioso di sedermi finalmente su questa panchina. La serie A è bella ma ora siamo in C e tutto quello che succederà sta qui. In A torneremo e io sarò il tecnico».

D’altronde a salutare il suo arrivo erano presenti oltre 4mila tifosi, non è che li si potesse tener buoni parlando di un campionato tranquillo e l’ambizione di piazzarsi nella parte alta della classifica. Di Carlo ha firmato un triennale, segno che la società vuole avviare un discorso tecnico importante anche sotto il profilo della valorizzazione dei propri giovani. Il Vicenza, a questo punto, è una forte candidata alla successione del Pordenone.

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