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Cappellacci rende onore: “La Samb non ha rubato nulla”, Beoni: “Grande passo in avanti”

Le interviste dopo il successo dei rossoblù a Campobasso. Andrea Fedeli: “Sono stato sempre al telefono con mio padre”. Sabatino: “I miei cambi di posizione? Alla Oronzo Canà, dove mi metti non cambia nulla”…

LORIS BEONI (Allenatore Samb): “La prestazione della squadra è stata importante in un campo complicato come questo; siamo riusciti a non subire e ad avere la conduzione della partita. Nel primo tempo ho scambiato i terzini perché Montesi era in difficoltà a destra, mentre ho abbassato Sabatino per dare una mano lì in mezzo: questo fa parte del mestiere, un allenatore c'è apposta per fare queste valutazioni. Siamo cresciuti sia sotto l'aspetto tattico sia su quello caratteriale, ma dobbiamo ancora crescere sotto ogni punto di vista: ad inizio gara, ad esempio abbiamo subito alcune offensive sulle corsie laterali. Sono comunque molto contento perché quello di oggi è un grande passo in avanti per noi.

ROBERTO CAPPELLACCI (Allenatore Campobasso): “Non è sicuramente l'inizio di stagione che noi avevamo pensato e programmato per il Campobasso, anche se spesso accade che nella fase iniziale della stagione possono esserci dei momenti di difficoltà come questo. Anche se oggi abbiamo perso con una squadra che lotta per il vertice come noi, non dobbiamo dimenticarci che il campionato è ancora tutto da giocare: bisogna lavorare sereni ed aspettare momenti migliori. Alla luce di quanto si è visto il risultato potrebbe essere anche giusto, visto che la Samb ha preso anche tre pali, nell'economia della partita io posso dire che la Samb non ha rubato nulla, anche se con un po' di freddezza in più avremmo potuto evitare la sconfitta.”

ALESSANDRO SABATINO (centrocampista Samb): “E' una vittoria molto importante perché arriva fuori casa contro una squadra molto forte come il Campobasso. I miei continui cambi di posizione? Un po' alla Canà: 5-5-5, dove mi metti non cambia nulla (ride).”

DAVIDE SALVATORI (Difensore Samb): “Quello di oggi è stato sicuramente un bel banco di prova per la nostra difesa: siamo stati bravi a limitare i grandi giocatori di cui dispone il Campobasso. Nel finale Dimas ci ha messi un po' in difficoltà, anche perché abbiamo avuto a che fare con un giocatore dalle caratteristiche differenti rispetto a Bucchi.”

JONATHAN ALESSANDRO (Attaccante Samb): “Si sa che partite come questa sono partite in cui c'è da soffrire. Penso che l'espulsione di Gattari ci abbia messo molto in difficoltà nel primo tempo: secondo me l'arbitro è stato un po' eccessivo nella valutazione. Sappiamo che la Samb è una squadra che come noi punta a vincere il campionato, ma dopo la

ANDREA FEDELI (Dirigente Samb): “Devo ammettere che dopo aver colpito tre pali ho temuto di poterla perdere questa partita. È una partita che temevamo particolarmente perché conoscevamo il valore del Campobasso: uscire da questo stadio con tre punti è una soddisfazione, come se fossero sei. Sono stato al telefono con mio padre per quasi tutta la durata della partita. Alla fine anche lui era molto soddisfatto per la vittoria. Ci rinforzeremo in difesa? Sì, c'è tempo e noi ci stiamo muovendo.”

Daniele Bollettini

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