L’Azzurra Mariner ha iniziato col il piede giusto il campionato di Promozione girone B vincendo, all’esordio, per 3-1 contro l’AFC Fermo. Un campionato che, a detta del presidente Giuseppe Talamonti, l’Azzurra vorrà viverlo da protagonista: «Siamo partiti dalla Terza Categoria per arrivare in Promozione in undici anni, cercando di fare le cose per bene. Quest’anno abbiamo dato un’ulteriore spinta, scegliendo come allenatore Ottavio Palladini e il suo staff, che sicuramente sono di categoria superiore: questo giustifica gli sforzi e le ambizioni che abbiamo, ossia quello di riportare il territorio Piceno a un livello che merita. Non avere una rappresentante del Piceno nel campionato di Eccellenza, composto da 16 squadre, è veramente imbarazzante sotto l’aspetto sportivo e questo è il nostro desiderio, neanche tanto nascosto».
«Lo scorso anno – continua Talamonti – abbiamo rinunciato al titolo di Eccellenza nel momento in cui c’è stata la fusione con la Mariner, che si era salvata nello spareggio contro il Monturano; valutammo che quella sarebbe stata una soluzione che ci avrebbe portati solo a farci del male, quindi, preferimmo proseguire nel percorso che avevamo intrapreso e arrivare sul campo a questa categoria».
L’Azzurra Mariner continuerà a giocare a Martinsicuro vista l’assenza di un terreno di gioco disponibile a San Benedetto. Il presidente Talamonti ha come obiettivo quello di tornare a giocare in città.
«Io credo che sia un atto doveroso per tutti gli imprenditori che sono all’interno di una società che ha il cuore sambenedettese, compreso l’allenatore. Immaginare di non giocare a San Benedetto credo che sia follia e il mio rammarico è veramente grande. Quello che posso dire è che ci stiamo muovendo soprattutto per il “Sabatino D’Angelo” all’Agraria e cercheremo di realizzare qualcosa sul territorio senza forzare la mano con nessuno. Il nostro desiderio è quello di avere una base logistica nella nostra città e lavorare serenamente, in maniera seria e professionale».


