AREZZO-SAMB 1-0
MARCATORI: 15’st (rigore) Pattarello.
AREZZO (4-3-3): Venturi; De Col, Gilli, Chiosa, Righetti; Mawuli, Guccione (40’st Tito), Chierico (8’st Iaccarino); Pattarello (40’st Perrotta), Varela, Tavernelli (24’st Ravasio). A disp. Trombini, Galli, Meli, Gigli, Arena, Sussi. All. Bucchi.
SAMB (4-4-2): Cultraro; Zoboletti, Zini, Dalmazzi, Tosi; Konaté (43’st Battista), M. Touré, Candellori, Marranzino (27’st N. Touré); Sbaffo (43’st Iaiunese), Eusepi (17’st Alfieri). A disp. Grillo, Zanetti, Chelli, Vesprini, Napolitano, Martins, Scafetta. All. Mancinelli.
ARBITRO: Giuseppe Rispoli di Locri (Pasqualetto-Pandolfo-Iacobellis-Iuliano).
ESPULSO: 11’st Tosi.
AMMONITI: 23’pt M.Touré, 7’st Tosi, 15’st Cultraro, 28’st Iaccarino, 32’st N.Touré, 45’st Perrotta.
ANGOLI: 2-3.
FUORIGIOCO: 2-2.
CHIAMATE FVS: 2-2.
RECUPERO: 6’-6’.
NOTE: Arezzo in maglia amaranto con inserti bianchi; Samb in completo blu, maglia con striscia diagonale rossoblù. Terreno di gioco in ottime condizioni. Cielo sereno con temperature intorno ai 10°C. Spettatori presenti 5.091 di cui 499 provenienti da San Benedetto.
Al Città di Arezzo si affrontano due formazioni con stati d’animo opposti: l’Arezzo, protagonista fin qui di un campionato di vertice e in piena lotta per il gradino più alto del podio, e la Samb, reduce da una settimana caratterizzata da delusioni sul campo (brutta sconfitta in casa per 3-1 contro l’Unione Brescia in Coppa Italia) e dalla decisione della società rivierasca di interrompere il rapporto professionale relativo alla guida tecnica con Ottavio Palladini. I rossoblù provano a mettere momentaneamente in un angolo il passato e il futuro, ma il presente non fa sconti: l’Arezzo, grazie al gol su calcio di rigore del bomber Pattarello ottiene l’undicesimo risultato utile consecutivo, mentre per la Samb arriva la quinta sconfitta nelle ultime otto sfide di campionato.
La Samb, guidata per la terza volta in stagione da mister Mancinelli, scende in campo con una veste leggermente inedita: un 4-4-2 che, oltra alla solita linea difensiva – orfana dell’infortunato Pezzola, propone l’inserimento dal primo minuto di Sbaffo alle spalle della punta Eusepi. L’Arezzo dell’ex Cristian Bucchi, che deve fare a meno dell’infortunato Cianci, risponde con l’ormai collaudato 4-3-3 affidato alla qualità di Pattarello e Shaka Mawuli (in maglia Samb nella stagione 2020-2021) e alla velocità di Varela. Sospinti dai quasi 500 supporters rossoblù giunti in terra toscana, i rossoblù suonano il primo squillo: cross insidioso dalla destra di Sbaffo, la palla è indirizzata in porta ma Venturi è attento e smanaccia in angolo. L’Arezzo adotta la sua strategia lasciando il pallino del gioco in mano alla Samb, ancora vicina al vantaggio con Marranzino: Konaté si incunea in area e serve al limite il sette rossoblù che, dopo aver controllato la sfera, lascia partire un tiro che, però, viene provvidenzialmente deviato in corner da un difensore aretino. Padroni di casa che rispondono con un cross pericoloso di Righetti al centro dell’area rossoblù: Tosi manca l’intervento, ma il suo errore trae in inganno Varela e Pattarello, entrambi appostati sul secondo palo. In un bel botta e risposta, è la Samb a creare un nuovo grattacapo ai padroni di casa: Eusepi serve in profondità Sbaffo che, dopo un prolungato corpo a corpo, cade a terra all’interno dell’area di rigore: l’arbitro, però, ferma tutto per posizione di fuorigioco del dieci rossoblù. L’ultima emozione del primo tempo la crea l’Arezzo, quando Varela vede annullarsi un gol per un fallo ad inizio azione di Pattarello su Dalmazzi.
La ripesa si apre con una buona occasione per Shaka Mawuli, ma il centrocampista aretino non riesce a superare Cultraro. La Samb non è quella compatta e solida della prima frazione e, al 12’, passa in svantaggio: Tosi, già ammonito qualche minuto prima, stende Pattarello in area di rigore e viene espulso per doppio giallo: calcio di rigore per l’Arezzo. Sul dischetto si presenta Pattarello che, con freddezza e precisione, spiazza l’estremo rossoblù: ottavo centro in campionato e terzo dal dischetto. Il Comunale esplode di gioia, mentre la Samb prova a ricomporsi con l’ingresso in campo di Alfieri al posto di Eusepi e il passaggio ad un 4-2-3 con Candellori largo a sinistra e Sbaffo riferimento offensivo. L’Arezzo, forte dell’uomo in più, gioca con il cronometro e rinuncia ad affondare con convinzione. La Samb barcolla ma, nonostante l’inferiorità numerica, sfiora il gol del pareggio con un ottimo Dalmazzi (migliore in campo tra le fila rossoblù): la sua discesa coraggiosa e disperata si conclude con un tiro dall’interno dell’area che Venturi blocca a terra. La Samb prova a lottare, ma il fischio finale cancella ogni speranza: l’Arezzo si riprende la testa della classifica, mentre la Samb resta ferma al palo. Ora c’è il futuro da affrontare: il nuovo allenatore (per l’arrivo di Filippo D’Alesio sembra essere questione di ore), il turno di riposo e l’ennesima trasferta toscana sul campo del Pontedera.
TUTTE LE NOTIZIE DELLA GAZZETTA


