AREZZO-SAMB 1-0, LA CRONACA
MANCINELLI: «LA SQUADRA È VIVA, POSSIAMO GIOCARCELA CON TUTTI»
CRISTIAN BUCCHI (all. Arezzo): «Tanta imprecisione, tanta frenesia, tanti passaggi sbagliati: non è stata la migliore prestazione dell’Arezzo. Merito degli avversari che, reduci da una settimana complicata, hanno tirato fuori una bella prestazione. Partita non bellissima, ma la nostra bravura è stata quella di creare presupposti per fare gol e non concedere occasioni alla Samb: siamo stati bravi a disinnescare giocatori pericolosi come Eusepi, Sbaffo e Konaté. Siamo arrivati un po’ stanchi a questa partita, avendo alcuni giocatori indisponibili e con tanti minuti sulle gambe. Sono dispiaciuto per il mio caro amico Ottavio Palladini che alcune sconfitte non le avrebbe meritate. Dove può arrivare questa Samb? Credo che, mantenendo la serenità, possa togliersi importanti soddisfazioni. L’Arezzo dovrà essere bravo a fare un mercato mirato: servirà aggiungere qualche dettaglio ad una rosa già forte e competitiva. Cianci ha accusato in settimana un affaticamento al polpaccio e abbiamo deciso di non rischiarlo. L’esclusione del Rimini? L’Arezzo a Rimini ha giocato e vinto: questa squadra ha fatto 41 punti e non 38. Ma dobbiamo buttarci tutto alle spalle: queste sono le regole e le rispettiamo».
GUGLIELMO MANZO (pres. Arezzo): «Questo successo ha dimostrato che siamo una squadra quadrata. Questa settimana ci siamo ritrovati a dover fare i conti con un -3 in classifica dopo l’esclusione del Rimini e, nonostante questo, i nostri giocatori hanno saputo reagire. Se siamo partiti sapendo che sarebbe successo qualcosa, allora sarebbe stato il caso non fare iscrivere il Rimini».
FILIPPO DE COL (dif. Arezzo): «L’Arezzo ha fatto 41 punti e non 38, ma quello che è successo fa parte del passato. Dobbiamo pensare da grande squadra e guardare avanti Questi ottenuti contro la Samb sono tre punti fondamentali».
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