Tozzi Borsoi ed Arcipreti ai saluti, Bucci: “Smaltita la rabbia prenderò una decisione”


Le interviste dopo il match di play off col San Nicolò. I rossoblù puntano il dito contro l’arbitro. Si chiude nel silenzio Silvio Paolucci. Moneti: “Abbiamo ricevuto le dimissioni del direttore sportivo”…

Nella sala stampa alla fine non si è presentato il tecnico Silvio Paolucci, che è rimasto a lungo a parlare con la squadra, dicendo che rilascerà dichiarazioni da domani. Hanno parlato invece i due co-presidenti Bucci e Moneti. Arcipreti ha rassegnato le dimissioni irrevocabili.

Alvaro Arcipreti (DS Samb): “L'arbitraggio di oggi è inqualificabile, ma non deve essere una nostra giustificazione. Non abbiamo giocato bene, potevamo e dovevamo fare di più. Adesso dobbiamo fare ammenda, analizzare i nostri errori e valutare il futuro. Non so se sarò ancora a San Benedetto, due anni fa arrivai con le premesse di ottenere due promozioni in due anni, purtroppo così non è stato e quindi c'è bisogno che la società si riunisca e prenda le decisioni che deve.”

Massimo Epifani (Allenatore San Nicolò): “È stata una partita difficile, ma abbiamo vinto con merito, basti pensare che il San Nicolò è venuto a San Benedetto con forza e personalità e si è imposto su una squadra forte e con singoli importanti. Non credo che l'arbitraggio sia stato determinante. Siamo cresciuti quando è entrato Moretti e la Samb ha iniziato a subire.”.

Romano Tozzi Borsoi (Attaccante Samb): “Giocare in dieci contro una squadra come il San Nicolò è molto difficile e ci ha messo in crisi. Non credo che il fallo di Fedi fosse da rosso, forse c'era un eccesso di foga, ma di certo ci ha penalizzato molto. Di contro il tocco con la mano di Gabrieli mi sembrava netto. Però non è giusto dare tutto questo peso all'arbitraggio perchè qualche errore l'abbiamo commesso anche noi e dispiace dover uscire dai playoff in questo modo. Non credo che resterò a San Benedetto il prossimo anno perchè questa città merita categorie importanti e un progetto lungimirante, io ho una certa età e per caratteristiche personali non posso ritenermi una riserva o una seconda scelta. Potrei anche smettere, dipende se riuscirò o meno a trovare una squadra disposta a prendermi”.

Gianni Moneti (co-presidente Samb): “Se debbo parlare della partita di oggi, mi assumo la responsabilità nel dire che il signor Nicoletti è non stato assolutamente all’altezza della situazione. Anche il rappresentante di Lega che era presente oggi ha detto che non gli è piaciuta la direzione della partita e questo la dice lunga sull’arbitraggio. Ma noi abbiamo le nostre colpe, anche oggi la solita Samb di tutto questo campionato, discontinua, camaleontica, con sprazzi di bel gioco e poi amnesie incredibili. Abbiamo ricevuto le dimissioni del direttore sportivo. L’allenatore? Non è la cosa più importante ora, ora ci mettiamo a lavorare per creare velocemente una società solida ed avere le strutture necessarie. I ripescaggi non avvengono solo attraverso la graduatoria dei play off, visto quello che sta succedendo è certamente meglio farsi trovare pronti.”

Manolo Bucci (co-presidente Samb): “Il mio futuro? Se dovessi dare ragione all’impeto del momento mi viene da pensare di metterci subito a lavorare per la prossima stagione, già da stanotte. Poi invece bisogna somatizzare l’ amarezza per questa immeritata sconfitta, ripeto immeritata e questo lascia tanta rabbia. Passata la rabbia farò le valutazioni che debbo fare e prenderò la decisione finale.”

Domenico Del Zompo

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