Nuovi soci, attesa infinita. Moneti: “Entro la settimana daremo ottime notizie”


Dopo la sterzata di giovedì scorso gli incontri con gli imprenditori che dovrebbero dare una mano al club rossoblù sono slittati di volta in volta. Ma Moneti ostenta ottimismo e chiede pazienza alla piazza…

STAND BY – Sembrava essere arrivata in dirittura d’arrivo la trattativa tra i presidenti Bucci-Moneti ed i potenziali nuovi soci della Samb. Giovedì scorso c’era stato l’incontro che gli attuali patron avevano definito “molto positivo”, al termine del quale si erano gettate le basi per secondo summit (decisivo) da tenersi a San Benedetto. Giunti in Riviera gli imprenditori che sarebbero disposti a sposare il progetto Samb avrebbero visionato lo stadio e tastato il polso ad una città a loro sconosciuta (come riferito dagli stessi presidenti).

RINVII SU RINVII – Un po’ a causa delle festività, un po’ a causa di impedimenti vari i tempi della trattativa sono dilatati. Anche l’incontro previsto per oggi, infatti, è andato in bianco per via di alcuni piccoli problemi familiari che avrebbero costretto Moneti e Bucci a non essere presenti. Lo stesso Moneti ha però dichiarato che questi continui rinvii non sono dovuti al fatto che la pista attualmente battuta si sia raffreddata. “Bisogna restare calmi ed attendere ancora qualche giorno – ha detto il patron viterbese –. Il discorso è già ben avviato, non ci sono problemi di sorta. Entro la settimana daremo delle ottime notizie”.

GLI INTERROGATIVI – Ma chi sono questi imprenditori? Moneti e Bucci non hanno mai fatto nomi, ma da quanto trapelato fino a questo momento dovrebbe trattarsi di una cordata del settore alimentare della Campania. Imprenditori dello stesso ambiente lavorativo di Moneti, per intendersi. Una volta conosciuto l’esito della trattativa bisognerà poi risolvere altre due questioni: l’uscita dal club di Manolo Bucci ed il possibile ingresso in società di l’Associazione Noi Samb. Il supporter trust, che sta ultimando lo spot per la prossima campagna associativa, potrebbe non limitarsi alla gestione del settore giovanile e puntare all’ingresso in società. Ma prima ci sarà da risolvere la trattativa con i possibili – sconosciuti – nuovi soci.

Daniele Bollettini

Condividi questo post: