Il vecchio Girone B perde i pezzi? Dopo la Reggiana in crisi pure il Mestre


“Sto lavorando perché ci sia continuità al Progetto Mestre. Mi spiace per questa attesa, ma le notizie che circolano, anche tra gli organi di stampa, sono fuorvianti e frutto di interpretazioni spesso sbagliate. Invito i tifosi a non essere ottimisti, né pessimisti, bensì realisti. La verità è che al momento di concreto non c’è nulla, ma si sta ragionando sull’opportunità dell’ingresso in società di una nuova proprietà”.

Queste sono le parole pubblicate sulla lettera scritta da Stefano Serena, attuale presidente del Mestre Calcio. Un’altra società, come tante in questo periodo, che stanno affrontando una serie di problemi a livello finanziario. Come la Reggiana, dove la famiglia Piazza pare stia facendo un passo indietro (QUI).

“Da parte mia – continua lo scritto di Serena – ho creato la migliore condizione allo scopo di agevolare i nuovi potenziali soci chiamati a dare continuità al Progetto partito nel 2014. Infine desidero ricordare a tutti – come più volte ho comunicato – che senza una nuova proprietà non ci sarà continuità, almeno a questi livelli. L’impegno che implica una società come il Mestre, in una Serie C alle attuali regole e regolamenti, con le strutture deficitarie o totalmente assenti nel territorio, è totale e non posso più permettermi di trascurare le mie attività, il mio lavoro e la famiglia, per quanto bene possa volere al Progetto che ho voluto, costruito e per il quale oggi sto cercando di trovare la migliore soluzione di continuità. Purtroppo non più con Stefano Serena!

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