Fatica, squalificati, ma anche entusiasmo e fattore campo: occhio al Piacenza


I playoff entrano, finalmente, nel vivo. Non se ne poteva più di aspettare senza conoscere l’avversario e così, da Firenze, arriva la “pescata” nell’urna: il Piacenza. Si tratta di un avversario tosto, di quelli difficili da affrontare in questo momento particolare perchè sospinto dall’entusiasmo dei risultati più recenti. Il motivo è facilmente intuibile.

Dopo un campionato comunque positivo, dove si è stupito anche per diversi frangenti, i biancorossi chiudono in ottava posizione toccando il traguardo dei 50 punti. Per capirci: tre soli meno della Samb. Certo, due campionati completamente diversi anche per situazioni come quella di Arezzo, Modena o Vicenza che non poco hanno influito nel finale.

Il Piace, nel percorso playoff iniziato l’11 maggio contro la Giana Erminio (vittoria per 4-2) ha incontrato pure il sorprendente Monza che aveva chiuso la stagione in quarta posizione. I brianzoli, tuttavia, dopo essere passati in svantaggio dopo appena tre minuti non sono riusciti a reagire e gli uomini di Franzini hanno tirato su una barricata durata per tutti e novanta i minuti. Si è ricorsi ad ogni mezzo pur di portare a casa la vittoria. Per questo, al Garilli, i biancorossi aspettano la Samb con due squalificati: Della Latta e Taugourdeau. Il centrocampista francese, dopo aver trovato un giallo per un fallo è stato sostituito, la doppia sanzione è arrivata quando ha ritardato l’uscita dal campo al momento della sostituzione. Della Latta, invece, a due minuti dal termine, si è ritrovato costretto a stendere un avversario lanciato a rete. Per affrontare questo Piacenza ci vorrà una Samb forte ed incisiva e proprio su questo sta lavorando mister Moriero dal dopo-Triestina. Occhio al fattore campo poi: con Moriero si sono sempre viste buone cose lontano dal Riviera delle Palme, ma la squadra di Franzini nel 2018 ha incassato soltanto una sconfitta sul terreno amico del Garilli.

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