Cala il sipario su una stagione fantastica: al Riviera il Gubbio passa 1-0


SAMB – GUBBIO 0 – 1

MARCATORI: 40'st Conti.

 

LE FORMAZIONI

SAMB (4-3-3): Pegorin ('96); Casavecchia, Salvatori, Conson, Flavioni ('97); Candellori ('97), Barone, Raparo (29'st Pezzotti); Palumbo (20'st Fioretti), Sorrentino ('95) [20'st Vallocchia ('97)], Titone. A disposizione: Mazzoleni, Tagliaferri, Baldinini, Carminucci, Montesi, Gavoci, Vallocchia. Allenatore: Ottavio Palladini.

GUBBIO (4-3-3): Volpe ('96); Bartoccini, Dimaio, Marini [23'st Kalombo'95)], Degrassi ('96); Bouhali ('95), Romano (c), Conti ('98); Sciamanna (7'st Ferri Marini), Zuppardo (16'st Crocetti), Ferretti. A disposizione: Monti, Fumanti, Koci, Petti, Tibolla, Coccia. Allenatore: Giuseppe Magi.

ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo (Della Croce-Manara).

ESPULSO: 33'st Candellori (doppia ammonizione).

AMMONITI: 29'pt Ferretti, 37'pt Romano, 32'st Candellori, 37'st Vallocchia.

ANGOLI: 2 – 2.

NOTE: Cielo coperto a San Benedetto, temperatura di 24°C. Presenti più di 4000 spettatori, un centinaio provenienti da Gubbio. Samb in completo bianco, bordi rossoblù sulla maglia; Gubbio in maglia rossoblù, pantaloncini e calzettoni blu.

Prestazione in crescendo per la squadra di Palladini davanti ad un pubblico fantastico, ma nel finale l’espulsione di Candellori ed il gol di Conti permettono al Gubbio di centrare le semifinali…

SAMB – GUBBIO 0 – 1

MARCATORI: 40'st Conti.

 

LE FORMAZIONI

SAMB (4-3-3): Pegorin ('96); Casavecchia, Salvatori, Conson, Flavioni ('97); Candellori ('97), Barone, Raparo (29'st Pezzotti); Palumbo (20'st Fioretti), Sorrentino ('95) [20'st Vallocchia ('97)], Titone. A disposizione: Mazzoleni, Tagliaferri, Baldinini, Carminucci, Montesi, Gavoci, Vallocchia. Allenatore: Ottavio Palladini.

GUBBIO (4-3-3): Volpe ('96); Bartoccini, Dimaio, Marini [23'st Kalombo'95)], Degrassi ('96); Bouhali ('95), Romano (c), Conti ('98); Sciamanna (7'st Ferri Marini), Zuppardo (16'st Crocetti), Ferretti. A disposizione: Monti, Fumanti, Koci, Petti, Tibolla, Coccia. Allenatore: Giuseppe Magi.

ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo (Della Croce-Manara).

SORPRESE E DIFFICOLTA' – Palladini riserva più di una sorpresa nell'undici titolare: oltre a Sabatino (squalificato), non ci sono Pezzotti e Pettinelli, al loro posto Flavioni e Casavecchia, mentre in mediana Raparo è preferito a Baldinini. Più Gubbio che Samb nella prima parte di gara. Gli ospiti dimostrano di non esser venuti al Riviera solo per il punto e già al 9' si fanno vedere con un calcio di punizione dai venti metri, bravo Pegorin con i pugni. Le difficoltà dei rossoblù casalinghi sono soprattutto a centrocampo: in assenza di Sabatino non si riesce a ribaltare l'azione con rapidità e qualità, mentre i due esterni d'attacco del Gubbio, che partono quasi sempre in linea con i compagni della mediana, permettono a Magi di creare superiorità numerica in mezzo. Al 13' Ferretti ci prova con una volé, palla alla destra del portiere. Al 19' secondo sette eugubino ritenta di testa, ma Pegorin è sempre reattivo. In mezzo un tentativo di Sorrentino, il primo dei padroni di casa, neutralizzato senza problemi da Volpe. La Samb cresce nel finale di frazione: al 32' Barone ci prova su punizione (debole), cinque minuti più tardi Titone sfiora la marcatura di testa sempre sugli sviluppi di un piazzato.

RIPRESA IN CRESCENDO POI…– Come accaduto a Parma quella che scende in campo dopo l'intervallo è una Samb completamente diversa rispetto al primo tempo: più cattiva, consapevole dei propri mezzi e decisa a fare la partita anziché puntare soltanto sulle ripartenze. Determinante anche il supporto delle più di due mila una Nord tarantolata. Il primo è del Gubbio (colpo di testa di poco fuori di di Zuppardo), ma poi è monologo sambenedettese. Al 13' strepitoso intervento di Volpe su una conclusione di Titone indirizzata sotto la traversa. Con il passare dei minuti nella Samb entrano Fioretti, Vallocchia e Pezzotti, nel Gubbio Ferri Marini, Crocetti e Kalombo. I ragazzi di Palladini aumentano l'intensità, ma le numerose palle inattive conquistate nella trequarti avversaria non sortiscono effetto. E' nel momento migliore della Samb che matura una doppia ammonizione lampo per Candellori, che si vede sventolare in faccia il giallo per due volte tra il 32' ed il 33': la Samb resta in dieci e si sbilancia nei minuti finali. Le speranze di passaggio del turno svaniscono del tutto al 40': Kalombo se ne va sulla destra, raggiunge il fondo e pesca sul secondo palo Conti, che segna il gol che vale i tre punti. Poco importa, per la Samb, che al termine della gara festeggia la promozione in Lega Pro sotto la Curva Nord. Giù il sipario su una stagione straordinaria.

Daniele Bollettini

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