Atletico Piceno, Ameli: «Vogliamo i play off per chiudere una stagione positiva»


Mancano solo cinque partite al termine del campionato di Promozione, ed in casa Atletico Piceno Centobuchi si attende la matematica salvezza, con vista, perché no, sui playoff. È il direttore sportivo Gianmarco Ameli a fare il punto sulla squadra, sulla stagione che sta per terminare e su quella che verrà:

Siete al rush finale e la salvezza è quasi acquisita. Vi aspettavate questo scenario?
“Lo speravamo, perché l’obiettivo ad inizio campionato era quello. Venivamo da una stagione difficile, in cui avevamo perso ai playout con conseguente retrocessione, ma il ripescaggio ci ha consentito di rimanere in promozione, quindi per questa annata ci eravamo prefissati una salvezza tranquilla, che sta per arrivare.”
La classifica, però, dice che avete possibilità di centrare anche i playoff.
“Lo sappiamo bene, e come dice il mister le partite che mancano saranno cinque finali, che comprendono anche qualche scontro diretto in cui ci giocheremo l’accesso ai playoff. Cercheremo di dare il massimo in ogni occasione, e se arriveranno i playoff la stagione sarà davvero molto positiva.”
In sede dirigenziale state già pianificando qualcosa per l’anno prossimo?
“Sì, ed a differenza di questa stagione, in cui abbiamo dovuto ricostruire la squadra da zero, avremo una buona e solida base da cui ripartire. Questa squadra addirittura era nelle prime posizioni ad inizio campionato, poi ha pagato una flessione intorno a dicembre, in cui non sono arrivate vittorie per sette partite. Cercheremo dunque di renderla ancora più competitiva.”
Con uno sguardo all’indietro, la miglior gara disputata quest’anno?
“Credo quella in trasferta col Montalto, non tanto a livello di spettacolo ma di importanza. Noi non vincevamo da sette partite, loro erano imbattuti in casa da tre anni. Siamo andati subito in svantaggio per 1-0, ma l’abbiamo ribaltata vincendo 1-2, e credo che quella vittoria sia stata una grande spinta per il resto della stagione.”
Gian Marco Calvaresi